Aggiornato 20 Dicembre 2024 da Ale Stats4Bets
Bankroll Scommesse: semplici trucchi per far crescere bene un piccolo budget.
Il post di oggi è dedicato alla gestione Bankroll.
Ossia alla gestione delle risorse economiche destinate alle scommesse.
La traduzione letterale di Bankroll, in effetti, è proprio questa:
- risorsa finanziaria.
Con questo termine si intendono quindi le strategie di gestione del budget.
In questo articolo vedremo due opzioni, entrambe semplici:
- la strategia Small Wins (piccole vincite);
- una suddivisione relativa al periodo del campionato.
Sei pronto?
Cominciamo!
Alla fine dell’articolo troverai anche un tool I.A. che ti aiuterà a gestire il tuo money management gratuitamente.
(Avvertenza: questo articolo – come tutti gli altri presenti sul blog – ha uno scopo esclusivamente informativo e non intende promuovere o incentivare il gioco d’azzardo. Le strategie e le informazioni descritte sono condivise per consentire una scelta consapevole e responsabile da parte degli utenti, nel rispetto del Decreto Dignità e delle linee guida AGCOM sulla pubblicità del gioco d’azzardo. Ti consiglio quindi di fare test simulati prima di investire denaro, per familiarizzare con le strategie e valutare i risultati in modo oggettivo. Gioca responsabilmente e ricorda che il gioco comporta un rischio economico.)
Premetto che sono strategie molto basic.
Adatte a chi si è avvicinato da poco alle scommesse.
O a chi non sa bene da dove iniziare.
Per una gestione più professionale, il money management che ti consiglio è questo:
Alla fine del post troverai altri link utili, sempre a tema gestione budget.
Bankroll Scommesse: i calcoli per trovare la cifra da usare.
Bankroll è un termine ripreso dal poker.
Indica l’intero capitale che abbiamo per le nostre scommesse.
Per il suo calcolo si mettono in relazione tre elementi:
- budget;
- max stake;
- probabilità di vincita.
Il budget è, appunto, il totale dei nostri soldi:
- ad esempio, 1000€.
Il max stake rappresenta l’importo massimo giocabile per una singola scommessa:
- è buona norma fissare il proprio max stake non oltre il 12-15% del bankroll.
La probabilità di vincita si calcola in base alle quote offerte dai bookmakers:
- si fa il calcolo: “probabilità di vincita = 100 / quota”.
Esempio.
La vittoria di una squadra è data a 1.70.
La probabilità di vincita è “100 / 1.70 = 58.8%”.
Ora si trova l’importo consigliato per la puntata:
- “max stake * probabilità di vincita”.
Calcoli:
Bankroll = 1000 €.
Max Stake 15% = 150 €.
Quota 1.70 con probabilità di vincita = 59% (tradotto 0.59).
Operazione da fare:
- 150€ * 0.59 = 88€ da puntare sulla quota 1.70

Bankroll Management Scommesse: le Small Wins.
Le Small Wins (SW) nascono da un’esigenza diffusa.
Quella di far crescere un piccolo budget.
Capita spessissimo a chi è agli inizi:
- si parte, giustamente, con budget ridotti.
L’errore (anche questo parecchio diffuso) è tentare la scalata di quel piccolo capitale in tempi troppo brevi.
Ho pensato quindi a un modo di procedere diverso, più cauto e consapevole.
E’ semplice, ma offre il giusto mix di:
- soddisfazione personale
- motivazione professionale
Due sentimenti necessari, entrambi, a raggiungere i propri obiettivi.
Per farti capire le potenzialità delle Small ti mostro la testimonianza di Federica.
Quando l’ha condivisa era da pochissimo cliente del SuperFoglio.
Fede è un’appassionata di calcio.
Non aveva mai scommesso prima.
Budget iniziale: 40€.
Perfetto per le SW.
Gestione Bankroll Scommesse: leggi la mail.


Si, lo so.
Qualcuno penserà che 20€ in 2 giorni sono poche.
Ma consideriamo alcuni elementi:
- partendo con 40€, significa aver fatto il 50% in più;
- non aveva mai scommesso prima;
- ha messo a rischio pochissimo capitale.
Il risultato è ottimo.
Facciamo una semplice proiezione:
- con un budget di 500€, stesse giocate, avrebbe vinto 800€, in due giorni.
Mica male.
Non è il budget in se e per se a fare la differenza.
E’ il rischio a cui lo sottoponiamo ad essere decisivo.
Quindi chi può iniziare con 50€, inizia con 50€.
Chi può permettersi 1000, usa 1000.
Quello è una “discriminante” esterna.
Non c’entra nulla con il saper gestire bene la cassa.
Non solo.
Se hai letto l’articolo:
Ti sarai reso conto da solo delle potenzialità.
Può essere più che sufficiente usare anche solo piccoli budget.
Poi per carità, le sbancate esistono.
Ma sono la punta dell’iceberg, e sono rare.
Quel che non si vede, perché i guru sui social non le mostrano, è la parte “sommersa”.
Ossia tutte le schedine perse in cerca di quella sbancata.
Il ragionamento è semplice.
Se abbiamo maggiori disponibilità possiamo anche permetterci qualche errore in più.
Ma se il capitale è ridotto, diventa inutilmente rischioso.
Meglio concentrarsi sulle Small Wins.
Piccole vincite.
Ci aiuteranno a crescere in modo intelligente e profittevole.
Come si gioca una SW?!
Esempio.
Prendendo ancora spunto da Federica.
Aveva 40€ di budget iniziale.
Le ho consigliato giocate semplici:
Si parte con 5-7 euro con l’obiettivo di vincerne 10-12-14€.
Attenzione.
Dire “al massimo raddoppi” significa che anche una quota 1.80 va bene.
Non dobbiamo arrivare per forza a 2.10 / 2.30.
I raddoppi possono essere composti da:
- 2-3 partite
- quote tra 1.20 e 1.40.
Semplici da prendere.
Giochi 7 vinci 12, giochi 12 vinci 20, giochi 20 vinci 38.
E così via.
Scommesse Gestione Cassa: testimonianze.

Un chiarimento.
La Small Wins è replicabile con qualunque cifra:
- Gioco 70 vinco 120;
- Giochi 120 vinco 200;
- Giochi 200 vinco 380.
- Ecc.
Sono sempre piccole vincite.
Semplicemente, queste ultime hanno importi più sostanziosi.
E so che ad alcuni potrà sembrare poco.
Ma se il budget iniziale è ridotto, non abbiamo molte alternative.
Bankroll: gestire il budget in base alle giornate di campionato.
Questa seconda opzione sembra per “dilettanti”.
Eppure, ha la sua utilità.
Io la applico spesso nella mia gestione del budget.
Il metodo infatti non riguarda le singole giocate, ma l’intera cassa.
Si basa sul periodo del campionato in cui ci troviamo.
Mi spiego.
Ci sono periodi della stagione in cui lo studio che effettuiamo è più attendibile.
Perché si verificano meno imprevisti.
Ma ci sono anche momenti più “strani”, in cui ridurre il rischio è una scelta intelligente.
Ti faccio un esempio.
Napoli – Cremonese è un match da 1 fisso, naturalmente.
Eppure:
- potremmo “calibrare” il budget diversamente in base a quando si gioca.
Il match c’è prima (o dopo) una partita importante di Champions?
Userò meno soldi rispetto ad un momento della stagione meno denso di impegni per il Napoli.
Si gioca a fine stagione con il Napoli già Campione, o la Cremonese già retrocessa?
Uso meno soldi.
A inizio stagione le squadre big partono un po’ più lente di solito, per via della diversa preparazione fisica.
Anche in quel caso si può usare meno budget.
E così via.
Ci si “adatta” allo stato psicofisico della squadra favorita.
E si aumenta, o diminuisce, il budget totale di riferimento in base al periodo.
Nei periodi pericolosi ci si auto-tutela decurtando direttamente una parte del budget.
Da reinserire poi quando le squadre che studiamo non vivono altre pressioni.
Questo, ovviamente, non ci consentirà di evitare il 100% degli imprevisti.
Ma ci darà comunque una grossa mano.
Bankroll: altri articoli sulla gestione del budget.
Ecco un piccolo elenco che ti sarà d’aiuto.
E’ una serie di post sulla gestione del budget che potrebbero interessarti:
Bene!
Ora direi davvero che è tutto.
Prima di salutarti ecco il tool I.A. per gestire facilmente il tuo budget.

METODO INVESTIMENTO
Calcola il Budget per Blocco e la Ripartizione in Base a Profilo di Rischio e Struttura del Blocco.
Spero che l’articolo e il tool ti siano utili.
Un abbraccio
Alessandro Stats4Bets
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Stats4Bets in nessun modo vuole promuovere il gioco d’azzardo. Se sei minorenne, ti ricordo che scommettere per te è illegale. Se pensi di giocare a scopo di lucro, non sei nel posto adatto: io do suggerimenti per studiare le partite per divertimento e/o con piccoli budget. Giocare può causare dipendenza, se senti di essere troppo coinvolto o a rischio, ti consiglio di rivolgerti ad un centro specializzato.













